Modificare l’orario della poppata della notte

Di norma i bambini all’età di sei mesi sarebbero già fisiologicamente in grado di poter dormire tutta la notte. Molti, però, continuano a svegliarsi e a richiedere cibo o attenzioni, non perché ne abbiano veramente bisogno, ma per pura abitudine. Perché non cercare di abituare il bambino sin dai primi giorni a degli orari più o meno precisi per la poppata della notte? Con il “metodo dell’allattamento focale”, non si costringe il bambino ad aspettare che gli venga dato da mangiare, ma invece in alcuni orari particolari si cerca di allattarlo prima che sia lui a chiederlo.

E’ possibile usare questo metodo sin dai primi giorni. Vediamo insieme come fare:

  • Programmare l’ultima poppata della sera per l’ora in cui andare a dormire, per esempio alle 23. L’importante è scegliere un orario che si è sicure di poter rispettare tutte le sere.
  • Cercare di tenere sveglio il bambino nelle due ore che precedono la poppata e se si addormenta, svegliarlo dolcemente quando arriva l’orario stabilito.
  • Far fare al bambino una poppata completa. E se si addormenta mentre sta bevendo il latte basterà svegliarlo delicatamente, anche solo cambiandogli il pannolino.
  • Seguire questo rituale tutte le sere.

In questo modo si potrà capire primo, che se il bambino abbia la pancia piena nella tarda serata, diminuirete le probabilità che si svegli per la fame nel cuore della notte, e secondo, l’allattamento focale permette di esercitare un delicato controllo sulla formazione delle abitudini al sonno del bambino.

Infatti supponendo che il bambino sia fisiologicamente in grado di poter allungare il suo sonno a otto ore. Se l’ultima poppata sarà quella delle 20 e poi lo si mette a letto le 8 ore scadranno alle 4 del mattino, e non vi sembrerà che abbia dormito “tutta la notte”. Mentre con la poppata delle 23, dormirà circa fino alle 7 del mattino, che è un orario molto più comodo per la maggior parte delle famiglie!

Voi come vi organizzate con le poppate notturne dei vostri bambini?

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Postato in: Nanna

2 Comments on "Modificare l’orario della poppata della notte"

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  1. Melissa ha detto:

    Perfettamente d’accordo!!! Le pressioni dei parenti o amici consigliatori che propongono il loro come modello vincente sono insostenibili…
    Il problema è che la sera sono troppo stanca per provare non solo ad addormentare la bambina (1 mese), ma anche ad applicare regole che comportano sucuramente una fatica almeno iniziale perchè la mia bambina di stare nella culla non ne ha mai voluto sapere, dalla prima notte di vita, cosí come delle poppate a orari!
    E io la sera sono cosí stanca che…..cedo e le dò il seno anche se dall’ultima poppata non è passata nemmeno un’ora.
    E poi libri, ostetriche e professionisti new age ora dicono che questa scuola dei ritmi è figlia degli anni 70, della cultura del biberon. Con questo tipo di allattamento è più facile rispettare ritmi!!

  2. ALLISON ha detto:

    qui è un dramma…il pediatra dice non impazzire che ha solo 3 mesi e mezzo. mio figlio dorme nel lettone, avvinghiato a me, ultimamente dorme staccato, ma la tetta guai a chi gliela toccaaa. purtroppo non so come faro’, a sentire le persone ..i figli delle altre sono sempre i più brava…niente lettone…niente lacrime….dormono tutta notte……….culla da subito. mha…….IL MIO PIANGEVA SEMPRE TUTTO IL GIORNO, ORA MENO. LA CULLA HA LE FORCHE, DORME SOLO CON ME E SU UN FIANCO. HO PERSONE CHE STANNO TROPPO ADDOSSO PER QUESTO è DURA VIVERLA SERENAMENTE, FACCIO FINTA DI NIENTE, L’IMPORTANTE è CHE LUI STIA BENE IN FONDO POI CRESCE NO? IO ALLATTO PURE LA NOTTE……PERCHè TIRAR VIA QUESTA MANNA QUANDO DURA POCO?? BISOGNA CREARE INSERZIONI, ARTICOLI ECC…RIGUARDANTI QUESTE PERSONE CHE ROMPONO SOLO LE SCATOLE ALLE NEO MAMME…CORSI PER I FUTURI PAPA’….ECCO COSA BISOGNA FARE!!!!!

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