Neonato: come organizzare la sua cameretta

Culla, fasciatoio, peluches, pareti color pastello ecc… Il piccolo sta arrivando e il suo nido deve essere pronto per accoglierlo nel migliore dei modi. Ogni dettaglio è stato studiato, ma non bisogna dimenticare il requisito più importante della camera del bambino. Quale? La sicurezza, che non deve però ridursi a una serie di precauzioni contro gli incidenti domestici, bensì tendere anche alla realizzazione di un ambiente sano e piacevole per i più piccoli. Strettamente legati a questo aspetto sono l’arredamento, il microclima, l’impianto elettrico. Ecco allora, come semplificare l’organizzazione dello spazio dedicato al bebè.

Prima ancora della nascita di un figlio ci si deve preoccupare di destinargli un locale ampio e spazioso, meglio se orientato a sud o sud-est per garantire calore e luminosità. Le pareti dovrebbero essere tinteggiate con pitture ecologiche o rivestite con tappezzerie di carta (quelle in tessuto si trasformano in un facile ricettacolo per la polvere e sono difficili da pulire). Per lo stesso motivo e per prevenire allergie, soprattutto a polvere e acari, nella sua cameretta non bisogna eccedere con moquette, tappeti, tendaggi e rivestimenti di tessuto in generale.

Il pavimento, dove il bambino nei primi anni di vita ama trascorrere molto tempo, deve essere poco scivoloso, facile da pulire e in grado di fornire un buon isolamento termico. Le scelte più sane ed ecologiche sono il parquet che non deve essere trattato con vernici tossiche e solventi e linoleum e cotto.

Ma è arrivato il momento di pensare a mobili e arredi? Per non correre continuamente il rischio di inciampare o sbattere, la soluzione migliore è scegliere pochi ma essenziali elementi: lettino, armadio, fasciatoio, qualche mensola. Tutti devono essere preferibilmente in legno, trattato però con colle e vernici atossiche, per mettere al riparo i bambini da un insidioso inquinante come la formaldeide che si trova come componente di collanti e schiume isolanti in assi di legno, pannelli di truciolato, tessuti stampati e prodotti per l’igiene della casa e volatilizzandosi emana un gas irritante che si accumula sulle pareti domestiche e può provocare sintomi quali cefalea, dermatiti e irritazione delle vie respiratorie.

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Immagini:
camerette.net
mrssamuels.com
weebabystuff.com

Postato in: Nanna

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