Volere fortissimamente un figlio non basta per rimanere incinta. Volere è potere. Ma spesso con la natura e la psicologia questa regola non basta! Serve ben altro e l’ansia non è mai stata una buona consigliera.  Avere un figlio non è semplice. Ma affrontare questa esperienza con serenità aiuta. Parecchio. Ti suggeriamo un elenco di cose che puoi fare. Un piccolo vademecum che puoi fare tuo, modificandolo e integrandolo con le tue esigenze.

 

Non avere fretta: se smetti di prendere la pillola, non ti preoccupare se non rimani subito incinta. L’ovulazione può riprendere dopo circa tre – sei mesi.

 

Calcola il tuo periodo fertile: generalmente l’ovulazione avviene dopo il 14 giorno dopo l’inizio delle mestruazioni in un ciclo regolare di 28 giorni. Puoi calcolare i giorni con i contatori, con l’analisi del muco cervicale .

 

Consulta un ginecologoaffidati per affrontare questo percorso ai consigli di un esperto. Una visita ginecologica e delle analisi  possono individuare delle problematiche che non favoriscono l’insorgere del concepimento e stabilire quindi una cura per contrastarle.

 

Fai l’amore con frequenza ma fallo con piacere: avere un figlio non è un lavoro. Avere rapporti ogni 2-3 giorni è di certo il metodo più semplice per ricercare una gravidanza ma non dimenticare mai il piacere tuo e del partner. Una condizione che aumenta la qualità dell’ovulazione e facilita la risalita degli spermatozoi.

 

Cerca di avere maggior feeling con il tuo compagno: la gravidanza è un’esperienza di coppia. Ricordalo sempre. Un percorso da intraprendere in due.

 

Scegli alimenti sani e variati, smetti di fumare e fai attenzione all’alcool che ha un impatto negativo sulla fertilità, preferisci il thè al caffè….

 

Rilassati: i blocchi psicologici inconsci sono i peggiori nemici della fertilità. Se non rimani incinta non significa che sei sbagliata.

 

Assumi acido folico: la vitamina B9 può essere assunta in compresse o andando a ricercarla scegliendo i cibi che ne sono più ricchi: legumi, agrumi, kiwi, fragole, spinaci, broccoli e lattuga.