E’ questo il titolo di uno dei capitoli conclusivi del libro “Una casa a misura di bambino”, scritto da Grazia Honegger Fresco e da Sara Honegger Chiari: si tratta di uno slogan dei primi anni Ottanta, quando si iniziò a riflettere sull’importanza del gioco nel bambino.

Le energie creative che i piccoli manifestano nella prima infanzia, quando maneggiano, costruiscono, sperimentano, sono enormi.

Tutti possiamo renderci conto di quanto sia serio il gioco del bambino, semplicemente osservando la sua concentrazione e l’impegno profuso. Guardate il volto delle due bambine in questa foto, mentre costruiscono il loro pupazzo di neve.

I giocattoli odierni purtroppo lasciano sempre meno spazio alla creatività, sono volti a istruire e migliorare la performance dei piccoli, utili talvolta, ma talvolta anche limitanti.

Penso che sia capitato a tutti di vedere i propri figli mettere da parte un giocattolo di un certo valore e concentrarsi per ore su attività creative con bastoncini o altri oggetti di recupero, o con  travasi di farina, di legumi o di acqua, per fare solo qualche esempio.

Questo libro, oltre che dare consigli utili su semplici modifiche da fare in casa propria , per renderla più a misura di bambino, dà una serie di suggerimenti preziosi su giochi e attività che si possono proporre ai bambini a partire da quando hanno pochi mesi fino a 10-12 anni.

Molto belli per i più piccoli sono sacchettini contenenti riso, legumi, noccioli di cilegia, cuciti a punti fitti con stoffe diverse, per dare diverse sensazioni tattili. Si possono anche fare dei buchi nei coperchi di barattoli tipo caffè, dove  il bambino può inserire oggetti di forme diverse, di recupero come i tappi di sughero, o provenienti dalla natura, come le castagne matte. O ancora riempire bottigliette di oggetti particolari e sigillarle a prova di bambino.

I bambini un po’ più grandi (da 4 / 5 anni) possono fare timbri con la sezione di radicchio o cipolla, come secondo la felice intuizione di Bruno Munari, oppure con una mezza patata incisa, lasciando in rilievo la forma che si desidera stampare.

Le attività suggerite nel libro sono tante, ma dato che la creatività dei bambini non ha limiti, molte di più sono quelle che possiamo sperimentare con loro, lasciando loro l’iniziativa nel condurre il gioco.

A voi è capitato di costruire giochi per i vostri figli, oppure di scoprire attraverso di loro che qualcosa di apparentemente inutile poteva diventare un oggetto di grande intrattenimento?

Dai bambini possiamo imparare moltissimo, forse più di quanto loro imparano da noi. Basta lasciarli liberi di esprimere la loro creatività, naturalmente ponendo i limiti necessari a salvaguardare la loro integrità fisica.