Io allatto dove voglio perché allattare non è un gesto scandaloso.

Allattare è un gesto naturale. Un gesto d’amore.

Ecco perché vi invitiamo a partecipare oggi e domani in tutta Italia al flashmob Io Allatto Dove Voglio.

La manifestazione è organizzata da In Quanto Donna – IQD . Invita a difendere la libertà di allattamento al seno in luoghi pubblici.

Purtroppo infatti c’è chi considera questa pratica un gesto da evitare. Da proibire.

Il precedente

Il flash mob nasce come risposta all’episodio accaduto lo scorso 27 gennaio in un ufficio postale a Biella. Una mamma, Francesca Castelli  dopo aver chiesto la cortesia di indicare un luogo riparato per allattare suo figlio è stata invitata ad allontanarsi oppure ad allattare con il biberon.  Ed inoltre sulla base di una legge inesistente le è stato fatto notare che lei non avrebbe potuto allattare in un ufficio pubblico.

La donna ovviamente seccata ha pubblicato su Facebook il suo sfogo. E attraverso la condivisone del suo post tante mamme e donne l’hanno sostenuta.

Da questo episodio è partita una petizione per chiedere una legge specifica per tutelare l’allattamento nei luoghi pubblici, che ha già raccolto 26 mila sottoscrizioni.

La direttiva europea

L’allattamento è un diritto fondamentale dei bambini e le madri devono essere sostenute nella realizzazione del desiderio di allattare.

Un diritto riconosciuto dalla legislazione comunitaria e nazionale.

La direttiva 2006/141/CE richiama il principio della promozione e della protezione dell’allattamento al seno e la necessità di non scoraggiare la stessa pratica.

La direttiva italiana

L’episodio ha provocato l’intervento di Marianna Madia, Ministro della Pubblica amministrazione, che ha emanato una direttiva, rivolta a tutte le pubbliche amministrazioni, affinché assumano azioni positive, comportamenti collaborativi o comunque non ostacolino le esigenze di allattamento:

Si richiama l’attenzione delle pubbliche amministrazioni e dei singoli dipendenti nella propria attività di erogazione dei servizi alla collettività, sulla necessità di assumere azioni positive, comportamenti collaborativi o comunque di non adottare atti che ostacolino le esigenze di allattamento.

I vertici e la dirigenza delle amministrazioni si adopereranno per prevenire comportamenti o atti in contrasto con le suddette finalità, anche nell’ambito di organismi controllati.

Come partecipare a “Io allatto dove voglio”

Sulla pagina Facebook Io Allatto Dove Voglio trovate l’elenco delle città in cui si svolgeranno i flashmob il 17 e il 18 febbraio.

Se non fosse presente potete organizzarne uno voi. Coinvolgendo le amiche, le amiche delle amiche ecc. , le organizzazioni e le istituzioni.

Basta darsi un appuntamento in un luogo e ad un’ora precisi in un punto della città.

Al parco, in piazza, alla fermata della metro, in un centro commerciale, magari all’ufficio postale … e scattare la vostra foto, o girare un breve filmato, che ritrae l’allattamento in luogo pubblico.

Io allatto dove voglio, e voi?

io allatto dove voglio