Come pulire le conchiglie prese al mare

conchiglie in spiaggia

«Mamma, raccogliamo le conchiglie?» Chi durante le vacanze al mare non ha passato ore a raccogliere le conchiglie insieme ai propri bimbi? Mano nella mano, il secchiello come cestino e la voglia di stare insieme. Raccogliere le conchiglie è rilassante e ci permette di gustarci i momenti con i nostri bimbi.

E poi? Cosa farne di questi tesori? I casi sono due: sceglierne poche e lasciare le altre in spiaggia oppure, se i bimbi insistono, portarle a casa. Qui iniziano i problemi: come pulire le conchiglie in modo tale che gli eventuali residui marini (molluschi, incrostazioni) alla lunga non le facciano puzzare? Come renderle belle per essere riutilizzate? Ecco i passaggi da fare.

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Alcune premesse prima di iniziare

Prima di vedere come pulire le conchiglie, vi ricordiamo di controllare sempre se nella spiaggia in cui siete non c’è il divieto di portarle via. In alcune zone, infatti, non è possibile rimuovere dalla spiaggia sassi e conchiglie. Controllate, per evitare qualsiasi multa.

Altra premessa importante: le conchiglie sono la casa di molluschi e paguri. Insegnate ai vostri bimbi a non prenderle se sono ancora abitate, sia per rispetto verso le creature marine (giocare a mettere i paguri nel secchiello pieno d’acqua e vederli uscire va bene, ma poi ributtiamoli in mare), sia perchè pulire le conchiglie con l’animale dentro è molto più complesso e faticoso.

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conchiglia in spiaggia

Come pulire le conchiglie quando hanno tessuto animale attaccato

  • Controllatele bene: se hanno dei residui di molluschi dovete eliminarli. Come fare? Il metodo più veloce è quello di cuocerle per qualche minuto in acqua
  • Mettete le conchiglie in una pentola d’acqua a temperatura ambiente (l’acqua deve coprirle tutte), scaldate l’acqua ma senza portarla a a ebollizione e fate cuocere per almeno 10 minuti (tutto dipende da quante conchiglie avete inserito e delle loro dimensioni)
  • Spegnete il fornello ed estraete dalla pentola le conchiglie aiutandovi con una pinza o una schiumarola
  • Sistematele delicatamente su un canovaccio morbido e lasciatele raffreddare
  • Con un paio di pinzette o con una forchettina da molluschi, togliete delicatamente tutti i residui di tessuto animale rimasti attaccati alla conchiglia

Altri metodi per pulire le conchiglie

E quando non ci sono residui di animali, ma solo incrostazioni? Ecco alcuni metodi:

  • mettete le conchiglie in una bacinella piena d’acqua, sostituendola ogni giorno, dopo una settimana tiratele fuori, spazzolatele con uno spazzolino da denti e fatele asciugare al sole
  • lavatele con il dentifricio: spalmate il dentifricio sulle conchiglie e lasciate che si secchi. Con uno spazzolino e un po’ di acqua calda sfrofinatele bene, per eliminare incrostazioni e sabbiolina. Sciacquate bene e lasciate asciugare
  • potete anche immergere le conchiglie in 50% di acqua e 50% di candeggina per una decina di minuti e poi sciacquare. La candeggina richiede l’uso di guanti e un po’ di attenzione. C’è inoltre la possibilità che possa scolorire le conchiglie.
  • dopo averle pulite, passate sulle conchiglie dell’olio di mandorle o d’oliva che donerà nuovamente lucentezza

Le conchiglie saranno così pronte per essere utilizzate per lavoretti o per realizzare gioielli, o ancora per essere messe in un vaso a ricordo dell’estate.

 

 

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