Nei precedenti articoli abbiamo parlato di quale influenza hanno la consapevolezza e la responsabilità personale sullo sviluppo sano della coppia, e di come situazioni di insoddisfazione e conflittualità, unite ad una mancanza di dialogo, possano dar vita a progetti di vita familiare e/o personale talvolta molto divergenti tra i due partner, senza che essi stessi ne abbiamo consapevolezza.

Esiste, però, un modello di coppia molto diverso da quello di cui abbiamo fin qui discusso: numerose famiglie, forse meno divulgate dai media come esempi, possono oggi essere considerate dei validi modelli dell’impegno necessario ad affrontare la sfida della genitorialità nella società della sfiducia.

Ci sono famiglie ormai libere dal binomio coniugalità-genitorialità (in passato il solo sul quale si poteva costruire e portare avanti una famiglia), che dividono in modo flessibile ed elastico i compiti all’interno della coppia (un esempio ne sono i nuovi padri, meno periferici e meno deleganti nei confronti della compagna), e sono disposte a mettersi in discussione e a interrogarsi sul senso di alcune dinamiche della vita di relazione.
Queste persone cercano oggi di essere genitori più attenti, dunque più esigenti, disposti a riflettere su se stessi e sui modelli del passato, affrontando il difficile compito di costruire nuovi stili genitoriali senza la rassicurante certezza del sostegno della generazione appena precedente, già notevolmente diversa rispetto ai nostri tempi.
La competenza relazionale, sperimentata nelle relazioni familiari ed esercitata nella contrattazione della vita di coppia, dona la possibilità di mantenere stabile il livello di cooperazione all’interno della coppia genitoriale, e di stabilire relazioni più nutrienti con i figli nel corso della loro crescita.
Provate a condividere la vostra esperienza, o quella delle persone che vi sono vicine. Provando a considerare come siamo arrivati a questi cambiamenti, secondo voi, quali differenze caratterizzano l’essere genitori oggi, rispetto ai genitori delle precedenti generazioni? Quali attenzioni in più hanno oggi i genitori riguardo al loro ruolo, se le riscontrate?


dott.ssa Marcella Agnone – Psicologa Psicoterapeuta

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