Da 25 settembre 2017 0 commenti Leggi tutto →

La frutta secca si può dare ai bambini? Da quando?

frutta secca

Noci, mandorle, pistacchi, pinoli, arachidi. La frutta secca piace a molti ed è anche tanto utilizzata come ingrediente all’interno di piatti e preparati. La domanda che molte mamme si fanno è quando darla ai bambini e come. Possiamo provare a far assaggiare biscotti con la farina di mandorle ai nostri bimbi piccoli? Possiamo inserire i pinoli nel pesto e mettere in tavola un menù che vada bene per tutti?

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Oggi vediamo di fare un po’ di chiarezza riguardo all’utilizzo della frutta secca per i bambini

I benefici della frutta secca

Cominciamo col parlare delle qualità nutrizionali di mandorle noci & Co e del perchè è bene che facciano parte anche della dieta dei bambini oltre che degli adulti. Sono tanti i benefici della frutta secca, anche e soprattutto nell’ottica della prevenzione delle malattie.

La frutta secca è ricca di:

  • acidi grassi essenziali omega 3 e omega 6 che regolano il colesterolo e sono un’utile strumento per la prevenzione delle malattie cardiovascolari
  • fibra alimentare, che ha un potere antiossidante
  • vitamina E dal potere antiossidante
  • sali minerali come il potassio, il magnesio (soprattutto mandorle e anacardi), il calcio (nelle mandorle soprattutto) e il fosforo

Da quando dare la frutta secca ai bambini e come

A partire da quale età è meglio introdurre la frutta secca nella dieta dei bimbi? Dato il suo potere allergizzante, è bene che si faccia attenzione a eventuali allergie dei bambini. Verificate quindi se in famiglia non ci sono stati casi di allergie. Se siete sicuri da questo punto di vista,  potete offrire ai vostri i bimbi la frutta secca a partire dall’anno di età.

Bisogna però tenere conto di alcuni accorgimenti, due in particolare:

  • la frutta secca è sì ricca di sostanze benefiche, ma è anche calorica, data la quantità di grassi presenti. Fate attenzione a non eccedere
  • mandorle, nocciole, pinoli, arachidi e noci sono pericolosi dal punto di vista del soffocamento da cibo. Per i bimbi più piccoli è sempre meglio somministrarli tritati. Sì quindi a biscotti e torte con la farina di mandorle, nocciole e noci. Sì a pesto con pinoli o a sugo di noci per condire la pasta. No a mandorle, noci e nocciole intere o a pezzetti da mangiare.

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