Il liquido amniotico svolge una funzione determinante per la crescita del bambino: lo protegge, lo nutre, lo coccola. Rappresenta una sorta di “mamma liquida”, insomma. Ma, come tutto in gravidanza, non deve strafare, altrimenti si parla di patologie del liquido amniotico: di scarsità (oligoidramnios) abbiamo già parlato, affrontiamo ora il suo opposto, il polidramnios.

 

 

Polidramnios: c’è troppo liquido amniotico!

Si parla di polidramnios in caso di produzione sovrabbondante di liquido amniotico (oltre i 220 mm nell’indice AFI). Il livello di liquido amniotico varia nei 9 mesi di gravidanza, crescendo fino al sesto mese, ma poi diminuendo per lasciare spazio al bimbo in crescita. Polidramnios si può verificare in ogni momento, ma di norma accade dal quarto mese.

Perché il liquido amniotico aumenta troppo?

Come vi abbiamo spiegato nel post introduttivo sul liquido amniotico, questa acqua speciale è prodotta dalla madre e subisce un continuo ricambio grazie al feto stesso, che lo beve e lo espelle tramite le sue urine. Pertanto il liquido amniotico aumenta se la madre produce troppi liquidi o se il feto non lo rigenera adeguatamente.

Cosa può influire?

Il diabete gestazionale può essere una prima ragione, visto che provoca un’eccessiva produzione di urina, altrimenti si possono ipotizzare delle patologie del tratto gastrointestinale che impediscono al bambino di deglutire in modo corretto e dunque di rigenerare il liquido amniotico. Così succede anche nei casi più gravi di patologie neuromuscolari o anencefalia del feto.

È raro che siano malattie infettive contratte dalla mamma in gravidanza a causare una super produzione di liquido amniotico. Così anche nell’evenienza di una gravidanza di due gemelli monocoriali.

Come mi accorgo del polidramnios?

Molto più che per l’oligodramnios, con polidramnios il pancione aumenta parecchio di volume rispetto alle settimane di gravidnza, assumendo un aspetto particolarmente teso, gonfio, addirittura a volte presentando un edema in zona sovrapubica.

Cosa rischia il bambino?

Al contrario di oligodramnios, la sovrabbondanza di liquido amniotico in sé non è pericolosa per il feto; lo diventa solo quando provoca un parto prematuro o distacco di placenta al momento del parto.

Terapie

Come non ci stanchiamo mai di dirvi, solo un medico può stabilire, con l’apposita ecografia, la situazione di polidramnios. Se la ginecologa ritiene quindi che l’indice AFI sia davvero troppo alto, può proporvi un’amnioriduzione (diminuzione medica di liquido amniotico), da effetturare con la stessa tecnica dell’amniocentesi, cioè per aspirazione tramite l’inserimento di un ago nella sacca amniotica.

Un’eventuale amnioriduzione non risolve però le cause del polidramnios, ma solo i suoi effetti. È su quelle che la vostra ginecologa dovrà indagare per capire di più.

 

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