“Allattare deve essere un piacere o un dovere?” Parto da questa domanda posta da una neo mamma in uno dei tanti gruppi social di mamme che si trova in forte difficoltà ad avviare l’allattamento al seno.

Io non sono né un’esperta in materia né tanto meno mi sento di giudicare una donna che ha appena partorito e con gli ormoni in subbuglio tenta di dare un senso a questo aspetto della vita da neo-mamma.

Quello che posso dire però, in primis come donna e poi come mamma, è che qualsiasi sia la scelta NON riuscire ad allattare il proprio bambino può fare veramente male! Non sto parlando di dolore fisico ma di qualcosa che ti fa male dentro e ogni giorno mette in discussione le proprie sicurezze di mamma (naturalmente sono tutti sensi di colpa che in realtà non hanno senso!)

È vero anche che ogni donna vive in modo differente la propria condizione di mamma ed è possibile che decida serenamente di non allattare, o accolga senza tanti problemi l’impossibilità di farlo.

Per quanto mi riguarda io ho avuto esperienze molto particolari e dolorose con entrambi i bambini. Per la prima figlia il non riuscire ad allattare “in esclusiva” la mia bambina è stato psicologicamente devastante! Io che avevo una mamma che mi aveva allattato fino ai due anni facendo addirittura fatica a svezzarmi. Io che avevo frequentato tutti i corsi pre-parto della città per essere pronta a questo grande evento, senza però mai sentirmi dire: “ATTENZIONE! l’allattamento al seno, anche se è naturale, è difficile e non è detto che si riesca a farlo!” Avevo il tipico atteggiamento “ingenuo” di molte future mamme, ossia non credevo assolutamente che avrei riscontrato problemi e soprattutto non avevo assolutamente considerato l’ipotesi di non riuscirlo a fare. Pensavo fosse soltanto questione di scelta… Ahimé mi sbagliavo e anche alla GRANDE!

Sono stata dimessa dall’ospedale senza che la mia bambina si fosse mai attaccata al seno, sembrava una “mission impossible” e già dal primo controllo ecco nero su bianco la prescrizione dell’aggiunta… Io però non volevo rinunciare a vivere l’esperienza dell’allattamento, mi faceva stare troppo male! Preferivo passare giornate attaccata al tiralatte, bere litri di acqua e tisane a base di galega per aumentare la produzione di latte e allo stesso tempo avere sempre la mia piccolina in braccio sperando che in qualche modo si “sfamasse” solo con il mio latte. Purtroppo questo non è accaduto! Fino agli 8 mesi sono andata avanti con l’allattamento misto, e nonostante fosse devastante, mi faceva stare meglio che abbandonare tutto e passare completamente all’artificiale.

Con la seconda gravidanza mi sono ripromessa di non stare così e di vivere tutto molto più serenamente, in fondo ogni bambino è diverso. Per facilitarmi le cose ho deciso di prendere contatti con una consulente per l’allattamento, così da essere supportata e non sentirmi “abbandonata” dopo la dimissione.

Le persone che mi stanno accanto mi dicevano: ”Vedrai andrà benissimo! Figurati è un maschietto, sono voraci!”… Come è andata? Devo dire molto meglio della prima volta, ma comunque non bene! La consapevolezza delle difficoltà a cui stavo andando incontro e una maggiore lucidità mentale mi hanno dato la forza per vivere tutto con più tranquillità. E poi ho avuto degli angeli a supportarmi: mio marito, mia madre e due fantastiche consulenti, una delle quali dell’ospedale in cui ho partorito. Grazie a loro e agli enormi sacrifici (mi tiravo il latte anche cinque volte al giorno per aumentarne la produzione) ho allattato il mio bambino in esclusiva per i primi 3 -4 mesi poi per forza di cose, ossia per riuscire a dedicare del tempo anche a mia figlia ho introdotto anche l’artificiale e io e il mio bambino abbiamo trovato un nuovo equilibrio.

Il messaggio che vorrei lanciare a tutte le donne con questo post, che siano mamme o meno, è quello di avere molto tatto con le neomamme, soprattutto sul tema dell’allattamento. Siamo molto vulnerabili e una parola di troppo (anche se detta in buona fede) può trasformarsi in una pugnalata al cuore per la neomamma.

È vero l’allattamento al seno è meraviglioso, è anche vero però che non può esserlo per tutte!

Un abbraccio grandissimo a tutte le future e neomamme! E coraggio, tutto con il tempo andrà per il meglio! I nostri bambini sono la nostra forza 🙂

 

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