Abbiamo un pastore tedesco ed una micia. Il cane vive fuori, nel giardino, la gatta in casa.

La gatta è molto gelosa del nuovo arrivato. Mostra segni di insofferenza: per circa quindici anni, prima dell’arrivo del piccolo, è stata la regina incontrastata della casa. La più coccolata, ci ha sempre seguiti nella vita casalinga: in cucina sotto il tavolo durante la cena, in bagno, in camera, sul divano con noi… Ora è molto arrabbiata, soprattutto con me quando mi dedico al piccolino. Miagola disperata, si avvicina, lo annusa, vorrebbe venire in braccio mentre tengo lui, mi attende fuori dalla porta della camera e non appena apro si infila sotto il letto e attende che finisca di cambiare il bimbo. Cerca in tutti i modi di attirare l’attenzione su di sé. Quando il piccolo non è tra le mie braccia, la micia se ne sta nella sua cesta raggomitolata, senza degnarmi di uno sguardo, come se volesse dirmi che non ci sta ad essere la seconda.  La gelosia della gatta mi causa un minimo di apprensione, non so se fidarmi e lasciare il piccolo dormire nella stessa stanza dove si trova la gatta, senza la mia sorveglianza, non so se temere qualche assalto o comunque qualche dispetto da parte della micia. Per ora, adotto tutte le precauzioni del caso, ma allo stesso tempo, non le posso impedire sempre qualsiasi tipo di avvicinamento, rischierei di peggiorare la situazione.

L’arrivo del piccolo pensavo che non avesse avuto alcun impatto sul pastore tedesco, che vive fuori casa. Sicuramente non è stata traumatizzata quanto la gatta, ma con stupore devo dire che, nonostante la sua giovane età,  ha un atteggiamento protettivo nei confronti del piccolo. Non me ne ero mai accorta, finché sono uscita da sola senza portarmi dietro il bimbo. Fino a quel giorno, ogni volta che passavo attraverso il giardino col bambino, mi sembrava che Kira fosse un po’ tiepidina nei miei confronti, pensavo fosse anche lei un po’ scocciata. Quando sono uscita sola, invece, mi ha fatto un sacco di feste, saltando come un tempo, senza serbarmi rancore. Successivamente, ho notato che quando passo col piccolo, i movimenti del cane diventano più delicati, più leggeri, mi accompagna su per la scala muovendosi composta e tranquilla accanto a me, come se volesse accertarsi che entriamo in casa sani e salvi.

Sono contenta che il bimbo possa crescere in compagnia di due animali, non vedo l’ora che inizino ad interagire. Spero di riuscirgli a trasmettere l’amore ed il rispetto per tutte le creature.