Autori

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Schemi Piastrelle ad uncinetto facili da fare

Per chi non avesse mai lavorato una granny in vita sua, ma avesse tanta voglia di provarci, ho preparato due schemi per realizzare due tipi di piastrelle ad uncinetto facili da fare. In genere si comincia a lavorare una piastrella facendo il classico cerchio a catenelle o l'anello magico (se lo si sa fare) e poi si procede seguendo gli schemi o dando sfogo alla fantasia, combinando punti e colori. sschema piastrella uncinetto 1-Schema. Quella che vedi qui sopra è quella che chiamo la madre di tutte le piastrelle all'uncinetto, perché è quella che facevano le nostre nonne e la prima che si impara a fare quando ci si avvicina all'uncinetto e al mondo delle granny. E' realizzata solo con catenelle e ventagli di 3 maglie alte separati da una catenella solo negli angoli. Lo schema che ho disegnato sopra ti aiuterà nella realizzazione. piastrella uncinetto schema 2-Schema. La piastrella all'uncinetto qui sopra invece è una versione simile alla prima ma con un motivo più compatto e meno traforato. Anche questa è facilissima e adatta alle principianti perché si lavora solo con le catenelle e le maglie alte, che vanno lavorate a gruppi di quattro solo negli angoli. Ah! Sia per l'una che per l'altra piastrella, ricorda di fare due catenelle ad ogni inizio di giro. Buon lavoro! [post_title] => Piastrelle ad uncinetto facili da fare [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => piastrelle-ad-uncinetto-facili-da-fare [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2014-09-02 10:02:19 [post_modified_gmt] => 2014-09-02 08:02:19 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.blogmamma.it/?p=101914 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 4 [filter] => raw [post_category] => 0 [vb_threadid] => [vb_forumid] => ) [1] => WP_Post Object ( [ID] => 101454 [post_author] => 1980 [post_date] => 2014-09-02 09:00:21 [post_date_gmt] => 2014-09-02 07:00:21 [post_content] => genitori Come mamma psicoterapeuta non ho sconti: per stare bene devo lavorare sodo quanto gli altri. Perché non approfittare delle vacanze per ripensare alla complicità di coppia e al lavoro di squadra? La maggior parte dei miei amici ride con me del fatto che io sono una mamma spietatamente “schietta”. Difficilmente nascondo le fatiche della quotidianità. La genitorialità è stressante, dico sempre, e chi ti dice che non è vero o sta mentendo, o ha appena comprato un libro che si intitola “Genitori senza stress” perché è troppo stressato! Molte persone che mi conoscono mi danno feedback positivi su mia figlia o sulla nostra famiglia in generale, pensando con questo che non abbiamo mai problemi. Siamo una bella famiglia, è vero, dove circolano molte cose sane, ma ci devi lavorare sopra 24 ore al giorno, come rispondo. E proprio quando pensi che ce l’hai fatta, che hai la risposta o la chiave per un problema, ecco che ne arriva un altro che mette in discussione tutte le tue certezze. Come psicoterapeuta ho una certa confidenza col mettermi in discussione, e devo ammettere che “per contagio” anche mio marito ce l’ha. Fare questo lavoro non significa avere tutte le risposte, ma, se vogliamo scherzarci su, significa avere tutte le domande, che è un buon punto di partenza per cominciare a risolvere alcune cose. Quindi anche la nostra vita è fatta di alti e bassi, piccole stranezze e momenti di crisi. In tutte le famiglie che hanno bambini queste cose si verificano a ritmo incessante. Quindi, in termini di fatica, non abbiamo sconti. 

Ridere delle cose che ci affliggono

Io e mio marito ridiamo spesso delle cose ci ci affliggono, che ci fanno arrabbiare, che ci stressano, o dei momenti di nostalgia su quando eravamo una coppia libera (ma anche meno felice di adesso). In quei momenti in cui tutto va storto proviamo ad immaginare il paradosso di avere nostra figlia nel nostro letto fino ai suoi 18 anni o quando saremo noi ad avere bisogno di lei perché vecchi, dementi e non autosufficienti. I giorni migliori sono quelli in cui riusciamo a ridere, e succede spesso perché, per nostra fortuna, abbiamo il tacito patto mai verbalizzato di fare a turno riguardo allo stress e alla rabbia (quando uno perde il controllo l’altro ripristina l’equilibrio e torna il buonumore).

Coltivare la complicità con il partner

Coltivare questo livello di complicità con il partner può rivelarsi un ottimo salva-vita. E’ un bene anche per i bambini, perché sentono l’unità della coppia e vedono i genitori più felici. Proprio come si programmano le cose necessarie, programmare un tempo per la coppia, un tempo per questi “piani strategici”, o anche solo per rilassarvi, può fare una differenza enorme per la salute emotiva, l’intimità e la coesione familiare. Sembra un consiglio saggio, vero? Noi lo abbiamo scoperto lavorandoci su duramente! [post_title] => Genitori e tempo per la coppia [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => genitori-per-coppia [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2014-07-25 00:19:34 [post_modified_gmt] => 2014-07-24 22:19:34 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.blogmamma.it/?p=101454 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 [vb_threadid] => [vb_forumid] => ) [2] => WP_Post Object ( [ID] => 101011 [post_author] => 1980 [post_date] => 2014-08-27 09:00:52 [post_date_gmt] => 2014-08-27 07:00:52 [post_content] => litigi bambini
Cosa fare se si contendono i giocattoli? Qualche riflessione sui momenti di gioco condiviso tra bambini piccoli (di ogni età) e sui bisticci.
Oggi parlo di un'esperienza che mi riguarda molto da vicino, ma che in qualche modo riguarda tutti i genitori: le liti tra bambini durante il gioco.

Piccola premessa teorica

Al di sotto dei tre anni la fase "egocentrica" dello sviluppo rende più complesso percepire scopi, interessi, intenzioni dell'altro, ed ogni bambino, evolutivamente centrato su se stesso, preferisce giocare da solo e con il giocattolo che gli interessa. Si dice che i bambini molto piccoli giocano accanto, ma non tra di loro. Al di sopra dei tre anni, tuttavia, si apre un varco di rinnovato interesse all'altro, e diventa necessario che i bambini imparino a condividere spazi, giochi e relazioni. La mia convinzione è che i bambini, salvo condizioni particolari, siano spontaneamente guidati dalla capacità di entrare in relazione. Esiste tuttavia la possibilità che, o perché figli unici non abituati o perché in un periodo in cui vivono la conflittualità tra fratelli, si trovino a litigare spesso. La condivisione è connessione, la connessione riguarda la relazione e l'amicizia. Insegnare ai bambini la condivisione dei giocattoli è l'intento di tutti gli adulti, genitori ed insegnanti. Un po' perché ci crediamo, un po' perché -diciamolo- se loro giocano pacificamente noi siamo tranquilli. Esistono anche molti cartoni animati che insegnano come pretendere il possesso di un giocattolo significa giocare da soli, e giocare da soli è più brutto che giocare insieme. Questo è solitamente il messaggio che si fa passare.

Perché  i bambini litigano durante il gioco?

Esiste però un'altra chiave di lettura della situazione di "contesa". Quando i bambini giocano tra di loro, è sempre esperienza: ciò che loro fanno è cercare di capire come funziona. Per loro non è facile come per noi adulti, e cercano di scoprire come possono negoziare lo spazio, gli oggetti e i rapporti, come possono essere contenti, avere il giocattolo desiderato e nello stesso tempo non perdere l'amicizia del compagno. Se litigano è perché non sanno ancora come fare. Ogni bambino ha momenti difficili nella condivisione: è un problema del tutto naturale, ed è necessario passare attraverso questa fase. Cedere il proprio giocattolo significa avere chiaro quali emozioni e sentimenti sono provati dall'altro bambino, e dare a questi un valore più grande del proprio desiderio del giocattolo. E' qualcosa che richiede tempo, e non è necessario intervenire: lasciate che i bambini imparino questo processo in modo appropriato alla loro età.

Cosa fare quando i bambini litigano?

  • Generalmente non è mai cosa buona intervenire nei litigi tra i bambini (a meno che non si stiano facendo del male!), perché anch'essi hanno un valore educativo.
E' molto importante che i bambini sappiano che quando sono in difficoltà non devono correre da un adulto che decida per loro su chi ha torto o ragione: il criterio di valutazione resterà esterno, e non interno alla loro capacità di mettersi nei panni dell'altro, altrimenti detta empatia.
  • Possiamo aiutare i bambini ad avere un dialogo tra loro.
Se entrambi vogliono usare lo stesso giocattolo, possiamo invitare ciascuno a dire all'altro cosa vogliono fare con quel gioco (la prospettiva spesso è interessante e invoglia il "rivale" a fare lo stesso gioco!), ma anche a parlare dei loro sentimenti (come ti senti quando ti tira via il giocattolo dalle mani?) e a riformulare con parole più chiare se loro non sanno ancora esprimersi bene.
  • Resistiamo alla tentazione di dare noi una soluzione
I bambini sono capaci di trovarne, anche se spesso sono incomprensibili per noi. Ma è importante dal momento che quello che cercano di fare litigando è proprio cercare di capire come si gioca insieme.

Il rispetto: la chiave di questo momento educativo

Se obblighiamo un bambino a cedere il giocattolo che non vuole dare, o e l'altro a prendere il giocattolo che il compagno non vuole cedere, nessuno dei due avrà imparato nulla sul rispetto. Forse le prime volte o per molto tempo non riusciremo ad ottenere questo, ma passare tante volte attraverso questo processo aiuterà il bambino a capire come condividere in futuro. [post_title] => Litigi tra bambini durante il gioco: cosa fare? [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => litigi-bambini-durante-gioco [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2014-07-25 00:21:01 [post_modified_gmt] => 2014-07-24 22:21:01 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.blogmamma.it/?p=101011 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 [vb_threadid] => [vb_forumid] => ) [3] => WP_Post Object ( [ID] => 101877 [post_author] => 3184 [post_date] => 2014-08-26 10:55:09 [post_date_gmt] => 2014-08-26 08:55:09 [post_content] =>

E' bella geografia,
tanto quanto geometria, divertente è la storia
me la imparo a memoria, matematica è una materia interessante 
anche se un po' pesante; quest'anno con inglese 
ogni giorno siamo alle prese, in questo periodo chi fa disegno 
è la maestra di sostegno. Dove facciamo ginnastica
c'è il pavimento di plastica, proporzionate sono le scienze 
quindi non ci sono carenze. Dalle maestre sono insegnate, 
queste materie non sempre imparate.

arieteARIETE: Questo mese di settembre, cari Arietini, vi vede padroni di voi stessi e del mondo!con il favore di Giove e di Urano potrete conquistare il mondo ed arrivare dove volete. Riprende la scuola ma non ci saranno compito in classe, maestra o compagno che possano farvi paura, siete i più forti, voi!l’italiano vi sembrerà facile come dire una filastrocca!la matematica semplice come fare 2+2. La storia e la geografia delle storielle e l’inglese?ebbene sì!anche con quello ve la caverete alla grande!non avrete una materia preferita…sarete i primi della classe!!padroni incontrastati di ogni angolo del sapere! baby oroscopo toroTORO: cari Torelli vi ci vuole proprio tutta la vostra forza di volontà per affrontare questo settembre! Rietrate dalle vacanze un po’ spossati e..l’inizio della scuola proprio non ci voleva!ma tant’è..cercate di iniziare soft, studiando in compagnia di qualche bravo compagno…magari anche un po’ secchione, che possa consolarvi e farvi anche un po’ copiare! Non perdetevi d’animo, questo mese potrebbe anche riservarvi incontri piacevoli: una nuova maestra di cui diventare i cocchini, ad esempio!e allora il gioco diventa più facile e anche la scuola sarà più leggera. Intanto la vostra materia preferita rimane la ginnastica!non ce la fate proprio ad impegnarvi in qualcosa di più…mentale! baby oroscopo gemelliGEMELLI: i pianeti vi salutano e se ne vanno con l’arrivo di settembre, ma voi non vi abbattete! Riuscite a raccogliere un po’ di quel che avete seminato nei mesi scorsi. E così il favore che avete fatto ad un amico tornerà sottoforma di versione da copiare o di problema di matematica magicamente risolto…con una telefonata. Non sarete soli, ma vi sentirete comunque un po’ sottotono e vi sembrerà impossibile iniziare un nuovo anno scolastico. E invece ce la farete, dovete solo accettare di non eccellere proprio in tutte le materie. Concentratevi su una sola materia, non troppo impegnativa magari. Che dite?educazione artistica potrebbe andare? baby oroscopo cancroCANCRO: testa per aria e voglia di vacanza, questi sono i vostri unici pensieri, cari Cancretti!non una gran cosa considerato che settembre=ripresa della scuola. La voglia sarebbe quella di giocare a calcio tutto il giorno, di chiacchierare con le amiche mangiando un gelato o di sonnecchiare senza sosta, cullati dalle onde del mare!e invece no!si torna a sudare dietro i banchi di scuola, senza sconti. Unica consolazione, quando Marte a metà del mese entrerà nel vostro segno, vi scuoterà dal vostro torpore riportandovi alla dura realtà. Unica materia sopportabile sarà la geografia, che vi riporterà, almeno con la memoria, ai meravigliosi luoghi di vacanza! baby oroscopo leoneLEONE: continua per voi Leoncini l’infilata positiva dell’estate. Anche settembre infatti vi vede positivi, teneri e coccolosi!sì, proprio voi!da non credere!e così l’inizio della scuola potrebbe anche essere, strano ma vero, una cosa piacevole. Vi piacerà rincontrare i compagni e perfino le maestre, vi piaceranno le tabelline e pure la grammatica, vi piacerà la storia…anzi, non esageriamo!quella ancora non la digeriamo!ma sarà un buon inizio tanto che vi appassionerete addirittura alla grammatica!     baby oroscopo vergineVERGINE: dopo un agosto scoppiettante, grazie ai favori di Marte, ecco arrivare settembre…decisamente in controtendenza! non può essere sempre domenica…e quindi via ai lunedì! inizia la scuola e con lei le grane, i progetti, i compiti da fare, le cose da studiare, le maestre che non ti capiscono, i compagni noiosi…e chi più ne ha più ne metta! Vi sentirete un po’ in bilico, ma voi non siete tipi che abbassano la testa e subiscono! e allora grinta, rimboccatevi le maniche e prendetela con filosofia….anzi! appassionatevi alla filosofia! forse non basta…ma aiuta!     bilancia  BILANCIA: con Mercurio al vostro fianco, care Bilancine, vi aspetta un settembre da protagonisti! Riuscite bene in tutto: se giocate a calcio, vincete; se fate le parole crociate finite per primi; se siete dei creativi, le vostre idee sono le migliori. E a scuola? Fate furore! Siete i compagni migliori, i più gettonati, i vicini di banco più desiderati! insomma non sbagliate un colpo! Maestre e compagni pendono dalle vostre labbra! Siete molto saggi, o almeno così sembrate tanto che eccellerete anche in greco!     baby oroscopo scorpioneSCORPIONE: questo mese di settembre vi vede irresistibili, risoluti e decisi. Ogni obiettivo vi è chiaro, Cari Scorpioncini, e anche gli altri se ne sono accorti. A scuola sarete leader, sicuramente vi sceglieranno come rappresentanti di classe e cercheranno il vostro aiuto per i compiti. Idee chiare e determinazione vi accompagnano e vi rendono sicuri e piacevoli. Stare con voi è davvero facile e interessante. La vostra materia ideale è la fisica, magari riuscirete a spiegare il vostro magnetismo di questo mese!     Illustration of Sagittarius zodiac signSAGITTARIO: il ritorno alla routine..e alla scuola sarà un rientro grandioso. Mercurio vi sostiene, piccoli amici del Sagittario e mette le fondamenta per un anno super! In effetti è un po’ presto dirlo a settembre, ma voi lo sapete bene che per le grandi imprese ci vuole del tempo! La scuola non vi fa paura, saprete affrontarla passo dopo passo, partendo dalle basi e dando il massimo. La vostra passione sarà la storia, ispiratrice di grandi imprese.     capricornoCAPRICORNO: la ripresa della scuola vi vede un po’ in difficoltà, quasi spaesati. Faticherete a ritrovare la vostra razionalità e, sopraffatti dagli impegni di settembre, non riuscirete a star dietro ai suoi ritmi serrati. Non è da voi lasciarvi andare! Cercate sostegno in mamma e papà che sanno sempre rimettervi in carreggiata, ma la scuola sembra una fatica insormontabile. Fermatevi e respirate, cercate di ritrovare il vostro equilibrio. Avete bisogno di concentrarvi su tutto ciò che è razionale, la matematica fa al caso vostro!       acquarioACQUARIO: settembre, e soprattutto Marte, vi mette a dura prova, cari Acquarietti! Vi sentirete un po’ sballottati e il vostro desiderio, nella prima metà del mese, sarebbe quello di non vedere né sentire nessuno. Peccato che la scuola, impietosa, inizi senza curarsi della vostra allergia agli altri e a tutto ciò che non vi va a genio! Dovrete provare a tenere a freno la lingua e a non dire proprio tutto quello che vi passa per la testa…soprattutto alla maestra! Dalla metà del mese però ritornate in voi e compagni, genitori e fratelli riescono addirittura a dialogare con voi!fino a quel momento però meglio immergersi nello studio di qualcosa di mooolto impegnativo, che vi tenga lontani dal mondo e dagli altri il più possibile!il cinese potrebbe essere un buon suggerimento!     baby oroscopo pesciPESCI: settembre non sarà certo il vostro mese migliore, cari Pesciolini! Marte vi mette un po’ i bastoni tra le ruote e faticherete non poco nella ripresa della scuola. Avete comunque tutte le armi per fare bene e fronteggiare con soddisfazione anche il compito in classe più difficile. Non perdetevi d’animo! La vostra dolcezza, come al solito, saprà conquistare tutti, anche la maestra più cattivella e saranno in tanti quelli che saranno pronti a sostenervi e tirarvi su il morale! In fondo è solo una questione di azione-reazione. Studiate bene la chimica allora, seguite il mio consiglio! [post_title] => Baby Oroscopo Settembre: Tutti a scuola! 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Insomma le cose da decidere sono molte, non da ultimo farsi due conti in tasca considerando il numero di bomboniere da regalare e il budget a disposizione. Il giusto compromesso tra fare bella figura e spendere poco è preparare delle bomboniere fai da te con materiale di riciclo e quelle che ti faccio vedere oggi sono proprio delle bomboniere eco-chic! Le bomboniere con i vasetti di vetro infatti sono economiche perché fatte con materiale riciclato (puoi utilizzare i vasetti degli omogeneizzati o delle marmellatine) e con poco lavoro possono essere trasformate in bomboniere davvero eleganti ed originali.

Come fare le bomboniere con vasetti di vetro

Quello che devi fare è semplicemente utilizzare il vasetto di vetro come contenitore dove riporre il sacchetto dei confetti e inserire dentro anche una fotografia del festeggiato o della festeggiata. Una volta che avrai decorato il tappo con della stoffa, non dovrai fare altro che chiudere il vasetto e la tua bomboniera sarà pronta!

Occorrente

  • vasetto di vetro con tappo
  • due strisce di stoffa
  • una piccola fotografia
  • sacchettino confetti
  • forbici
  • ago e filo
  • colla a caldo

Come si fa

Per confezionare una bomboniera come quella che ho fatto, devi: strisce di stoffa 1- ritagliare due strisce della stoffa e in entrambe fai un piccolo orlo in un lato. Una deve essere lunga qualche centimetro in più della circonferenza del tappo e alta qualche centimetro in più del raggio del tappo; l'altra (quella più piccolina) deve essere sia in altezza che in lunghezza circa la metà dell'altra (le misure sono indicative). decorazione bomboniera 2- arrotolare la striscia più piccola si se stessa. Ogni tanto puoi fissare con un goccio di colla. rosellina stoffa 3- chiudere e fissare bene la rosellina con ago e filo decorazione tappo bomboniera 4- Infilzare la striscia più grande nella sua lunghezza copri tappo vasetto vetro 5- tirare il filo e chiudere il lato aperto. Otterrai un dischetto arricciato al centro, simile ad una piccola gonna. decorazione per bomboniera 6- cucire e fissare il fiorellino al centro della decorazione bomboniere fai da te con vasetti degli omogeneizzati 7- infilare dentro al vasetto il sacchetto dei confetti e la fotografia bomboniere con vasetti di vetro 8- incollare la decorazione sopra al tappo con la colla a caldo e chiudere il vasetto. La bomboniera è pronta! bomboniere con vasetti di vetro

Piccoli suggerimenti

  • Per decorare il tappo delle tue bomboniere scegli la stoffa che più ti piace (puoi anche utilizzare avanzi di stoffa che hai in casa). Se vuoi delle bomboniere sobrie ma eleganti ti consiglio il lino con un colore in tinta unita; se invece vuoi delle bomboniere più allegre e sfiziose va bene anche il cotone ma punta su una stoffa colorata e con fantasie e soggetti adatti per l'occasione.
  • Per dare un tocco ancora più personale alle tue bomboniere puoi lavorare sul bordo della stoffa un bordino ad archetti con l'uncinetto. Se non sai lavorare a crochet, puoi rifinire con del pizzo o una delicata passamaneria.
Buon lavoro! [post_title] => Bomboniere con vasetti di vetro [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => bomboniere-con-vasetti-di-vetro [to_ping] => [pinged] => http://www.blogmamma.it/bomboniere-fai-da-te-battesimo-feltro/ http://www.blogmamma.it/bomboniere-fai-da-te-per-cresima/ [post_modified] => 2014-08-26 00:37:03 [post_modified_gmt] => 2014-08-25 22:37:03 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.blogmamma.it/?p=101858 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 4 [filter] => raw [post_category] => 0 [vb_threadid] => [vb_forumid] => ) [5] => WP_Post Object ( [ID] => 101813 [post_author] => 3181 [post_date] => 2014-08-19 11:10:08 [post_date_gmt] => 2014-08-19 09:10:08 [post_content] => bottoni all' uncinetto Capita quando si lavorano capi a maglia o ad uncinetto che si vogliano coordinare i bottoni con il lavoro fatto.  Uno dei modi più economici e semplici per farlo è creare dei bottoni all'uncinetto. Infatti utilizzando lo stesso filato del capo realizzato a mano o usando anche avanzi di filati colorati che abbiamo in casa, con l'uncinetto è possibile creare dei bottoni dal nulla o ricoprire vecchi bottoni che non si usano più. Si possono realizzare sia bottoni di lana che bottoni di cotone, sia bottoni piccoli che grandi. Insomma è possibile  crearne di tutte le dimensioni e colori e possono essere utilizzati sia per l'abbigliamento degli adulti che per quello dei bambini.

Come fare bottoni all'uncinetto

Ci sono tante tecniche per creare dei bottoni a crochet. Oggi te ne spiego una davvero facile per fare dei bottoncini all'uncinetto semplici e delicati allo stesso tempo. bottoni all'uncinetto 1 giro: lavora un anello magico con 6 maglie basse. bottoni all'uncinetto 2 giro: lavora 12 maglie basse (2 maglie basse su ogni maglia bassa sottostante) 3 giro: lavora 18 maglie basse (aumenta 1 maglia ogni 2 maglie). Di solito 3 giri bastano per fare dei bottoni all'uncinetto medio-piccoli.  Se invece hai bisogno di bottoni più grandi lavora qualche giro in più o usa un filato più grosso. bottoni all'uncinetto Per non sbagliare la misura dei tuoi bottoncini puoi aiutarti con un bottone che hai in casa da usare come campione. Quando il tuo disco all'uncinetto sarà un po' più largo del bottone, il lavoro all'uncinetto è finito e puoi pure tagliare il filo lasciando 15/20cm in più che userai per chiudere il bottone e attaccarlo al capo. bottoni all'uncinetto Quando avrai raggiunto la misura che vuoi, infila il filo nell'ago e chiudi la maglia. Passa con l'ago sotto alle maglie dell'ultimo giro e tira il filo. bottoni all'uncinetto Si formerà una specie di sacchettino e sarà quello il tuo bottoncino all'uncinetto. A questo punto a seconda delle tue esigenze, puoi:
  • o stringere definitivamente e chiudere il tuo bottone all'uncinetto così com'è, cioè  vuoto (te lo consiglio nel caso tu voglia creare dei bottoncini leggeri e il tuo filato sia piuttosto grosso)
  • oppure  inserire il bottone che avevi usato come campione (scelta da fare se si vogliono bottoncini più resistenti)
bottoni all'uncinetto Una volta che avrai terminato tutti i tuoi bottoncini all'uncinetto, fissali al capo. bottoni all'uncinetto Seguendo questo sistema potrai creare tutti i bottoni che vuoi per personalizzare i tuoi capi. Se poi vuoi vedere un altro sistema o vuoi rendere i tuoi bottoni ancora più carini puoi aggiungere perline come ho fatto io qualche tempo fa sui miei bottoncini all'uncinetto. Ricordati comunque che più il filato e l'uncinetto sono sottili più i tuoi bottoni saranno precisi, definiti e delicati e saranno indicati per un abbigliamento estivo, elegante e per i vestitini dei bambini o come decorazioni. Se invece il filato e l'uncinetto usati sono grossi, i bottoni risulteranno grossolani, robusti e spessi e saranno indicati per l'abbigliamento invernale tipo cappotti, maglioni di lana o per decorare borse e cappelli. Buon lavoro! [post_title] => Come fare bottoni all'uncinetto [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => come-fare-bottoni-all-uncinetto [to_ping] => [pinged] => http://www.unideanellemani.it/bottoni-ad-uncinetto [post_modified] => 2014-08-19 11:45:51 [post_modified_gmt] => 2014-08-19 09:45:51 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.blogmamma.it/?p=101813 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 4 [filter] => raw [post_category] => 0 [vb_threadid] => [vb_forumid] => ) [6] => WP_Post Object ( [ID] => 101808 [post_author] => 3184 [post_date] => 2014-08-18 12:29:05 [post_date_gmt] => 2014-08-18 10:29:05 [post_content] =>

baby oroscopo leone

Ha un'energia vitale d'eccezione Chi nasce sotto il segno del caldo Leone

Bellissimo con la criniera sua folta Colleziona vittorie più d'una alla volta.

Sul palco di certo non teme salire Dà tutto sé stesso per sentirsi applaudire

Perché non c'è nulla che lo renda più fiero Dell'approvazione del popolo intero...

Così se vorrete conquistare un Leone A complimenti e lusinghe ponete attenzione

Che anche se pare non farci poi caso Si gongola tutto dai piedi al naso!

E non vi stupisca per alcuna ragione Che preferisca la notte il vostro Leone:

Che sia una rockstar o un panettiere O suoni il pianoforte nelle balere

Con la luna e le stelle il vostro bambino Si darà alla movida anziché al sonnellino!

Due volte re è questo segno di fuoco: Re della foresta ruggisce non poco

E re dei pianeti e del cielo stellato Perché è dal Sole che è governato...

Cosi non è semplice la sua dimora Ma una reggia lussuosa che l'oro colora

Ricca di tutto ciò che han fatto di bello Non importa il costo ma solo il modello

E meglio se di questo in qualsiasi campo Abbiano fatto il suo e buttato lo stampo.

Beato chi il Leone invita e riceve: Agli amici del re ogni cosa si deve!

[post_title] => Oroscopo dei bambini: Segno Leone [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => oroscopo-dei-bambini-segno-leone [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2014-08-18 12:34:45 [post_modified_gmt] => 2014-08-18 10:34:45 [post_content_filtered] => [post_parent] => 100631 [guid] => http://www.blogmamma.it/?page_id=101808 [menu_order] => 0 [post_type] => page [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 [vb_threadid] => [vb_forumid] => ) [7] => WP_Post Object ( [ID] => 101284 [post_author] => 1980 [post_date] => 2014-08-06 09:00:57 [post_date_gmt] => 2014-08-06 07:00:57 [post_content] => neonato piange nel lettino Ci sono molti e famosi metodi per insegnare ad un bambino a dormire da solo. Spesso mi chiedono cosa penso di alcuni ben noti che si basano sull'abituare il bimbo lasciandolo piangere. Ecco la mia idea. Sappiamo molto bene che un bimbo che non dorme è un grosso problema per i genitori. Molti bambini faticano a trovare un regolare ciclo sonno-veglia nei primi anni di vita, e genitori stanchi e provati dalla mancanza di sonno sono anche genitori molto stressati. Oggi non vi parlerò di quali soluzioni adottare, ma di cosa ne penso di una particolare strategia sostenuta da alcuni (pediatri compresi). Il tema è abbastanza comune anche in rete, oltre che nei discorsi tra mamme, o dal pediatra. Faremmo qualsiasi cosa pur di guadagnare qualche ora di sonno. Ma è davvero il caso di fare qualsiasi cosa? Tante volte, per ragioni di lavoro, mi sono ritrovata a consultare la bellissima guida di Save The Children sui diritti dell’infanzia. Su questa guida si descrive in maniera molto chiara un concetto che è riassunto in una domanda: che genere di persona voglio che mio figlio diventi quando avrà vent’anni?
Le nostre azioni di oggi, anche se non ci crediamo, avranno una conseguenza sulle persone che i nostri figli saranno domani. I bambini hanno bisogno di noi, anche quando ci mettono davanti a qualcosa di difficile.

E'giusto ignorare il pianto dei bambini?

"Quando i bambini piangono hanno bisogno di piangere" Vero. Ma questo cosa significa? Siamo autorizzati ad ignorare il pianto? Vorremmo che un cameriere al tavolo di un ristorante ignorasse che abbiamo molta fame solo perché è normale che chi vada in un locale all'ora di cena ne abbia? Il pianto è un messaggio: qualcuno sta dicendo a noi che ha bisogno di essere confortato. La cosa più difficile per un bambino è affrontare la separazione, e quando le nostre azioni dicono “sto chiudendo la porta e questo è tutto” spingiamo il bambino ancora di più nella disperazione. Anche per noi, pur essendo adulti, sarebbe così se fossimo disperati.

Di che cosa hanno bisogno i bambini per dormire?

Per dormire i bambini hanno bisogno di un posto dove rilassarsi, dove tutto va bene, dove sentirsi al sicuro. E non c’è niente di più importante di un genitore per questo tipo di esperienza.
L’esigenza primaria di ogni essere umano di ogni età è quella di essere in contatto.
Se vogliamo rispondere a questa esigenza vitale di ogni bambino dobbiamo creare una continuità con nostro figlio: questo significa che se non vogliamo farlo dormire nel letto con noi, o nella nostra stanza, e lui non può vederci, dovremo trovare altre strategie, ad esempio dovremo fare in modo che lui possa sentirci. Se non può sentire la nostra voce, forse potremmo provare a fargli sentire il nostro odore. Forse potremmo mettere in culla un nostro indumento.
La risposta scientifica che viene dalla teoria dell’evoluzione è che più l’attaccamento cresce ed è profondamente radicato nella nostra esperienza sin dall’infanzia, più saremo individui autonomi e capaci di essere fisicamente distinti.
Diventiamo indipendenti quando riusciamo ad essere “attaccati”, è per questo che dobbiamo essere genitori pazienti e fare esperienza dell'attaccamento. Il legame tra gli individui è un legame invisibile, siamo collegati attraverso le nostre identità, un legame da cuore a cuore.
Quando si spegne la luce, la preoccupazione dei bambini è la separazione: questa è la chiave di tutti i problemi di sonno.

Insegnare ai bambini a gestire piccole separazioni

Possiamo abituare un bambino a gestire piccole separazioni se siamo capaci di tornare da lui, rassicurarlo sulla nostra presenza, esserci. Questo è creare connessioni: insegnare loro che il filo conduttore delle sequenze che riempiono la notte e il giorno è che siamo insieme, e che possiamo accorrere quando lui ha bisogno di noi. “Lascialo piangere, si abituerà” E' un comportamento di successo che ritengo tuttavia crudele. Questo non vale solo per il sonno, ma per qualsiasi esigenza o per qualsiasi frustrazione che i bambini esprimono (il desiderio di un giocattolo, il primo giorno di scuola, e così via). E’ vero, i bambini si abituano, e imparano anche a dormire da soli, fino all’età adulta, ma quello che rimane radicato in loro è il senso di profonda solitudine e la certezza che non possono contare su nessuno che li aiuti ad affrontare la loro paura di essere soli. Imparano che la loro difficoltà ad addormentarsi non è importante. Imparano che loro non sono importanti (e che il sonno dei loro genitori lo è di più).
Insegniamo ai nostri figli come è possibile colmare la separazione, non a sopravvivere alla solitudine.
[post_title] => Lasciare piangere i bambini: ecco perché è terribile [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => lasciare-piangere-i-bambini-perche-terribile [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2014-07-25 00:23:06 [post_modified_gmt] => 2014-07-24 22:23:06 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.blogmamma.it/?p=101284 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 [vb_threadid] => [vb_forumid] => ) [8] => WP_Post Object ( [ID] => 101741 [post_author] => 3181 [post_date] => 2014-07-29 11:53:25 [post_date_gmt] => 2014-07-29 09:53:25 [post_content] => orecchini all'uncinetto tutorial Non so se ci hai fatto caso ma sono tornati di moda gli orecchini all'uncinetto. Se ne vedono in giro in tutti i modi: a forma di piastrella, a forma di stella, a spirale, a forma di cuore, di farfalla, rotondi, inamidati...insomma di tutte le forme e di mille colori. Mia figlia mi ha chiesto di farle degli orecchini all'uncinetto a forma di gufo, che tra l'altro sono tra i più gettonati tra le bambine e le ragazzine (e mi giunge voce anche da qualche mamma :) ) Ho cercato di fare dei gufetti all'uncinetto facili e veloci. Chiunque abbia un po' di dimestichezza con l'uncinetto li potrà fare in un batter d'occhio.

Orecchini all'uncinetto tutorial: i gufi

Occorrente

  • cotone sottile in quattro colori
  • uncinetto fine (io ho usato un n.1.25)
  • ago
  • 2 monachelle
  • 2 anellini
  • 4 perline

Come si fanno

orecchini ad uncinetto 1 giro: lavora un anello magico con dentro 8 maglie basse. Chiudi l'anello. 2 giro: lavora 16 maglie basse (due maglie in ogni maglia bassa sottostante). 3° giro: aumenta 1 maglia ogni 2 maglie 4° giro: aumentate 1 maglia ogni 3 maglie. orecchini ad uncinetto 5° giro: per fare l'orecchio destro del gufo,  lavora 4 catenelle. Torna indietro lavorando 3 maglie basse sulle catenelle che hai appena fatto. gufo all'uncinetto sempre 5° giro: lavora 5 maglie basse sulle maglie sottostanti. gufo all'uncinetto ancora 5° giro: per fare l'orecchio sinistro del gufo  lavora 4 catenelle. Torna indietro lavorando 3 maglie basse sulle catenelle che hai appena fatto. orecchini ad uncinetto chiusura 5° giro: a questo punto per terminare il giro, cambia colore e lavora a maglia bassa fino ad arrivare all'orecchio destro. Chiudi e taglia il filo. orecchini ad uncinetto

Occhi

Lavora due cerchietti bianchi con 16 maglie basse all'interno. orecchini all'uncinetto tutorial Posiziona i due occhi nel punto giusto, prendi due perline del colore che preferisci e fissa con ago e filo. orecchini ad uncinetto

Rifiniture

Con una gugliata di filo rosso (o del colore che vuoi), cuci tre punti lunghi sulla fronte del gufo, altri tre o quattro per il becco e sei per le zampette. Cerca di lavorare pulito sul dietro e nascondi bene i fili. Per un lavoro ancora più pulito puoi applicare sul retro un dischetto di stoffa in tinta. A questo punto prendi due anellini per orecchini, passali dentro ai punti che hai fatto sulla fronte del gufo e poi infilaci dentro la monachella. orecchini all'uncinetto tutorial Gli orecchini all'uncinetto a forma di gufo sono finiti. Facili vero?

Consigli e suggerimenti

Di questi gufetti all'uncinetto potrai farne quanti ne vuoi e nei colori che ti piacciono di più. Usa un filato e un uncinetto il più sottile che puoi, lavora le maglie in modo compatto per evitare inutili fori e scegli colori brillanti. gufo all'uncinetto Con questi gufi a crochet potrai creare degli orecchini come ti ho fatto vedere in questo tutorial oppure puoi usarli per farne dei graziosi ciondoli per collane o braccialetti.   gufo all'uncinetto E se tu li usassi come originali decorazioni per fermagli e mollettine per capelli delle tue bambine? Insomma fanne quello che vuoi: qualunque cosa tu decida, sarà un'idea regalo carinissima! Buon lavoro. [post_title] => Orecchini all'uncinetto Tutorial [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => orecchini-all-uncinetto-tutorial [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2014-07-29 12:50:19 [post_modified_gmt] => 2014-07-29 10:50:19 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.blogmamma.it/?p=101741 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 8 [filter] => raw [post_category] => 0 [vb_threadid] => [vb_forumid] => ) [9] => WP_Post Object ( [ID] => 100185 [post_author] => 1980 [post_date] => 2014-07-29 09:00:35 [post_date_gmt] => 2014-07-29 07:00:35 [post_content] => parlare di sesso agli adolescenti Oltre l'imbarazzo, oltre le resistenze, diventiamo genitori capaci di superare i limiti e di guardare i nostri figli per quel che sono: parlare di sesso durante la preadolescenza è un comportamento necessario alla loro crescita. "I giovani non sono più quelli di una volta": questa frase la ripeteremo sempre, con l'unica differenza che i cambiamenti oggi sono sempre più rapidi perché seguono il progresso del mondo in cui viviamo. Questo significa che cambiano anche le relazioni, e che è necessario stare al passo coi tempi. O forse alcune tappe colgono impreparati anche noi? Quando inizia la pubertà, il tema del tema del sesso è imprescindibile: pensare di non discuterlo perché non siamo preparati o perché ci imbarazza è impensabile, dal momento che, se non lo facciamo noi, qualcuno lo farà per noi, e i nostri ragazzi ne verranno in contatto comunque, forse nel modo meno corretto.

Un tabù da superare

Dal punto di vista ormonale, tra i 9 e i 13 anni cominciano a diventare "in grado di riprodursi", ma a guardarli questo pensiero ci spaventa e ci pare inammissibile. Questo è il primo grosso tabù da superare. E' vero, non sono ancora maturi, ma sono ormai in grado di compiere il viaggio verso la loro femminilità e mascolinità, e hanno bisogno del nostro aiuto esattamente come quando hanno iniziato a muovere i primi passi. A volte sembra non sia così: anche i ragazzi si imbarazzano quando prendiamo certi discorsi, fingono di contraddirci su tutto e di non voler ascoltare la nostra opinione, ma la nostra serenità nel toccare certi argomenti e nel fornire informazioni istruttive sarà determinante per modellare la loro opinione, nonché il loro comportamento.

Atteggiamenti di ribellione e bisogno di supporto

Gli adolescenti, con tutti i loro atteggiamenti di ribellione, hanno bisogno di contenimento e supporto: le novità arrivano veloci per loro, e li eccitano così come li spaventano. I genitori continuano ad essere un punto di riferimento per ogni processo decisionale. Oggi più che mai è importante che loro sappiano quali sno comportamenti a rischio per la loro salute, per la contrazione di malattie a trasmissione sessuale, ma anche per la loro sicurezza. E' importante parlare dei rapporti sessuali allo stesso modo con cui si parlerebbe dell'uso di sostanze o di qualsiasi altro comportamento a rischio. I genitori fanno da "cassa di risonanza" per i ragazzi quando le relazioni tra pari diventano più complesse e sessualmente orientate. Non dimentichiamo che l'istruzione è potere, in ogni campo: essere informati, oltre che avere esperienza, è un fattore di protezione molto forte. Ma i media non veicolano messaggi emotivi, quelli che possono invece essere trasmessi in una relazione come quella con un genitore o un adulto significativo. Trattare il sesso come un fatto scientifico non è buono nemmeno rispetto allo stile che adottiamo nelle nostre discussioni: la parte fondamentale è quella che riguarda ciascuno di noi come Persona, e loro hanno bisogno di capire certi "funzionamenti" tanto quanto le emozioni coinvolte in una relazione che si apre al desiderio sessuale.

Parlare di sesso agli adolescenti: gli argomenti da affrontare:

  • Si fa sesso perché è una cosa piacevole da fare, ma il sesso non è un gioco un'attività ricreativa
Il sesso appartiene alla sfera più intima di noi stessi, della nostra identità, ed è per questo motivo che va onorata e rispettata.
  • Il sesso non è obbligatorio, né un modo per essere accettato dal gruppo:
molti ragazzi oggi lo intendono in questo modo, svendendo così questa tappa in nome del rito di passaggio che essa rappresenta.
  • Il sesso non si fa per paura di essere rifiutati, o per vincere le proprie insicurezze
Essere spinti a farlo per pressione psicologica equivale ad una coercizione e ad una violenza.
  • Il sesso può sembrare una cosa semplice da fare, ma in realtà è una cosa molto complicata
Lo sarà per tutta la vita, anche adulta, dal momento che non p un atto solo fisico. Questa sintesi rappresenta solo alcuni degli argomenti che possono essere trattati insieme a questioni "tecniche" sulla sessualità. Certamente non è esaustiva, ma rappresenta un inizio. Per quanto difficile da affrontare, non esitate a discuterne con i vostri figli, pensando che al di là del loro "esser duri" hanno molto bisogno di voi. [post_title] => Parlare di sesso agli adolescenti [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => parlare-di-sesso-agli-adolescenti [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2014-07-25 00:22:55 [post_modified_gmt] => 2014-07-24 22:22:55 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.blogmamma.it/?p=100185 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 [vb_threadid] => [vb_forumid] => ) [10] => WP_Post Object ( [ID] => 101480 [post_author] => 3183 [post_date] => 2014-07-28 12:00:46 [post_date_gmt] => 2014-07-28 10:00:46 [post_content] => vaccino trivalente
Fra i 12 e i 14 mesi di età è previsto il vaccino trivalente contro morbillo, rosolia e parotite

Il morbillo

Il morbillo, fino a pochi decenni fa, era molto frequente, quasi tutti gli ultraquarantenni l’hanno superato in età infantile. Di solito guarisce, ma, in una percentuale di casi tutt’altro che trascurabile, si complica con otiti, polmoniti, una grave forma di encefalite acuta e la gravissima panencefalite sclerosante subacuta. Il vaccino contenuto nel trivalente morbillo-rosolia-parotite è efficace e sicuro e può essere somministrato anche ai bambini allergici. Per precauzione, in bambini che hanno avuto una reazione grave (anafilassi) all’ingestione di uovo, si pratica in ambiente protetto.

La parotite

Sono possibili complicanze anche per la parotite. Fra queste, pancreatite, orchite e meningite asettica.

La rosolia

La rosolia, invece, è una malattia benigna, ma, se contratta in gravidanza, provoca gravi danni al feto. Nel passato si è cercato di prevenire la rosolia congenita e la feto-patia rubeolica ( le malformazioni), vaccinando le bambine in età prepubere (10-11 anni), ma questa strategia non ha dato i risultati sperati. La vaccinazione di tutti i bambini è il solo modo per prevenire i gravi esiti della rosolia, contratta in gravidanza, sul neonato, fra questi la cecità.
Articolo a cura della Dott.ssa Marinella Lavelli Milanese, laurea in medicina nel 1977 con una tesi di argomento immunologico (deficit immunitari). Specializzazione in Pediatria, tirocinio in cardiologia pediatrica, stage all’estero in patologia neonatale. Dal 1984 alla fine del 2011 pediatra di famiglia. Master in immunopatologia dell’età evolutiva presso l’Università di Pavia e da 3 anni medico frequentatore presso la Clinica Pediatrica, ambulatorio di allergologia e pneumologia. Da marzo 2014 collabora con il Centro Sant’Agostino. 
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Il vaccino esavalente comprende antipolio con vaccino ucciso, anti difterite, tetano, pertosse, anti epatite B e anti hemophilus

Poliomelite

La poliomielite è causata da un enterovirus, che si trasmette per via feco-orale, ad esempio per inquinamento dell’acqua. Può essere una malattia di lieve entità oppure interessare il sistema nervoso provocando paralisi e, in qualche caso, la morte per paralisi dei muscoli respiratori. Un tempo era frequente anche nei paesi industrializzati, oggi è ancora presente in Afghanistan, India, Pakistan, Bangladesh e nell’Africa equatoriale (Nigeria, Camerun, Etiopia, Somalia). Nel 2010 c’è stata un’epidemia in Tagikistan e recentemente sono stati registrati alcuni casi in Siria. La battaglia contro la poliomielite ha un suo eroe, il virologo Albert Sabin, che ha messo a punto un vaccino vivo attenuato somministrabile per bocca. Il vaccino, disponibile dal 1959, è stato reso obbligatorio, in Italia, solo nel 1966. Fra il ’59 e il ‘66 vi sono stati più di 10.000 casi, con 1.000 morti e 8.000 paralisi irreversibili. Vale la pena di ricordare che Sabin non ha voluto brevettare il vaccino, rinunciando al suo guadagno, per contenerne il costo. Ora, in Europa, continente in cui da anni non si registrano casi di poliomielite, si utilizza un vaccino a virus inattivo, contenuto nell’esavalente, più sicuro del vaccino Sabin, anche se un po’ meno efficace nel creare immunità di branco e come durata nel tempo della protezione. Se dovesse verificarsi una ripresa della malattia, è possibile che si torni a raccomandare il vaccino orale.

Tetano

Il Tetano è causato da un germe che si trova nel terreno e che produce una tossina. E’ la tossina che provoca la malattia, che ancora oggi ha una mortalità superiore al 30%. Il vaccino è un’anatossina, cioè una tossina modificata, che non provoca sintomi, ma induce la produzione di anticorpi. Il tetano è ancora presente in Italia, anche perché, per il tipo di trasmissione, non c’è immunità di branco e, per essere sicuramente protettivo, il vaccino antitetanico ha bisogno di richiami ogni dieci anni.

Difterite

Anche la difterite è provocata da un batterio che produce una tossina. In Italia, dove più del 90% dei bambini, da decenni, è vaccinato, i casi notificati si sono progressivamente ridotti: dal 1985 sono stati registrati solo casi sporadici e dal 1996 non ci sono più state notifiche. Non così in Russia, dove, fra il ’90 e il ’95, si sono verificati 115.000 casi di difterite con 3.000 morti. Il momento di confusione dovuto alla caduta dell’Unione Sovietica aveva provocato una ridotta offerta delle vaccinazioni.

Pertosse

La pertosse, nel bambino grandicello e nell’adulto, è una malattia molto lunga e fastidiosa, ma non grave. Nel lattante, invece, può causare importanti difficoltà respiratorie e persino la morte. La vaccinazione di massa, favorita anche dal nuovo vaccino acellulare, molto più sicuro del vecchio vaccino, ha permesso di ridurre drasticamente l’incidenza di questa malattia, frequente in Italia fino a pochi decenni fa. Da qualche anno si registra qualche caso fra gli adolescenti e i giovani adulti, che spesso non sono stati sottoposti al richiamo della vaccinazione. Per questo motivo si raccomanda, in occasione dei richiami anti difterite e tetano, di utilizzare il vaccino trivalente con l’antipertosse: una ripresa della diffusione della pertosse metterebbe a rischio i lattanti non ancora completamente vaccinati, proprio coloro che hanno le forme più gravi.

Epatite B

Il virus B dell’epatite ( HBV) è una delle maggiori cause di epatite acuta e cronica, cirrosi e carcinoma epatocellulare. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) stima attorno ad un milione per anno i morti per malattie correlate all’HBV, e approssimativamente in 2 miliardi i soggetti che sono stati infettati, di cui 350 milioni portatori cronici del virus.  La vaccinazione estensiva, introdotta in Italia negli anni ’90 e oggi contenuta nell’esavalente, ha portato ad un crollo dell’incidenza della malattia: dal 2003 meno di 0,1 casi/100.000 abitanti, nella fascia di età fra 0 e 14 anni.

Hemophilus b

Alcuni batteri possono provocare malattie invasive, soprattutto nei bambini piccoli e negli anziani, oppure in soggetti predisposti. E’ il caso dell’Hemophilus b, causa di epiglottite e anche meningite. Il vaccino anti Hib è contenuto nell’esavalente.
Articolo a cura della Dott.ssa Marinella Lavelli  Milanese, laurea in medicina nel 1977 con una tesi di argomento immunologico (deficit immunitari). Specializzazione in Pediatria, tirocinio in cardiologia pediatrica, stage all’estero in patologia neonatale. Dal 1984 alla fine del 2011 pediatra di famiglia. Master in immunopatologia dell’età evolutiva presso l’Università di Pavia e da 3 anni medico frequentatore presso la Clinica Pediatrica, ambulatorio di allergologia e pneumologia. Da marzo 2014 collabora con il Centro Sant’Agostino. 
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Schemi Piastrelle ad uncinetto facili da fare

Per chi non avesse mai lavorato una granny in vita sua, ma avesse tanta voglia di provarci, ho preparato due schemi per realizzare due tipi di piastrelle ad uncinetto facili da fare. In genere si comincia a lavorare una piastrella facendo il classico cerchio a catenelle o l'anello magico (se lo si sa fare) e poi si procede seguendo gli schemi o dando sfogo alla fantasia, combinando punti e colori. sschema piastrella uncinetto 1-Schema. Quella che vedi qui sopra è quella che chiamo la madre di tutte le piastrelle all'uncinetto, perché è quella che facevano le nostre nonne e la prima che si impara a fare quando ci si avvicina all'uncinetto e al mondo delle granny. E' realizzata solo con catenelle e ventagli di 3 maglie alte separati da una catenella solo negli angoli. Lo schema che ho disegnato sopra ti aiuterà nella realizzazione. piastrella uncinetto schema 2-Schema. La piastrella all'uncinetto qui sopra invece è una versione simile alla prima ma con un motivo più compatto e meno traforato. Anche questa è facilissima e adatta alle principianti perché si lavora solo con le catenelle e le maglie alte, che vanno lavorate a gruppi di quattro solo negli angoli. Ah! Sia per l'una che per l'altra piastrella, ricorda di fare due catenelle ad ogni inizio di giro. Buon lavoro! [post_title] => Piastrelle ad uncinetto facili da fare [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => piastrelle-ad-uncinetto-facili-da-fare [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2014-09-02 10:02:19 [post_modified_gmt] => 2014-09-02 08:02:19 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.blogmamma.it/?p=101914 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 4 [filter] => raw [post_category] => 0 [vb_threadid] => [vb_forumid] => ) )

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