Funghi in gravidanza: si possono mangiare?
Tra gli alimenti a cui prestare particolare attenzione durante la gravidanza ci sono anche i funghi, vediamo insieme perché e quali scegliere.
Tra gli alimenti a cui prestare particolare attenzione durante la gravidanza ci sono anche i funghi, vediamo insieme perché e quali scegliere.
La maionese in gravidanza è uno di quei cibi che vanno consumati con particolare attenzione. Le uova infatti devono essere state pastorizzate.
Le uova sono un alimento fonte di proteine molto indicato durante la gravidanza. È importante però che vadano consumate solo ben cotte per evitare il contagio di infezioni come la salmonella.
Potremmo chiamarlo il Kamasutra della fertilità: quali sono le posizioni migliori e più efficaci per rimanere incinta? Scopriamole insieme.
Il vaccino antinfluenzale in gravidanza può essere fatto senza controindicazioni per mamma e nascituro. Si tratta di una misura che viene anche offerta gratuitamente dal sistema sanitario nazionale.
Già dai primi giorni è possibile riconoscere alcuni sintomi della gravidanza nella donna che aspetta un bambino. Vediamo insieme i più frequenti: dal mal di testa alla nausea.
Si parla di ovulazione tardiva quando le mestruazioni si presentano in ritardo rispetto al consueto. In questi casi quando è opportuno fare il test di gravidanza?
Il tampone cervicale è un esame non invasivo che si effettua intorno alla 36 settimana di gravidanza per individuare la presenza dello Streptococco di tipo B.
Le aderenze addominali sono piuttosto comuni e possono essere causa di infertilità. Come possono essere riconosciute e curate?
Il dolore alle ovaie potrebbe essere il primo sintomo di una gravidanza: come riconoscerlo? Quali esami effettuare?
Lo streptococco di tipo B è pericoloso per la donna in gravidanza perché può essere trasmesso al feto. Come si diagnostica e si cura.
Il tampone rettale è uno degli esami gratuiti della gravidanza. Si effettua per rilevare la presenza dello streptococco. Un batterio pericoloso per il neonato al momento del parto. Che cosa si deve fare in caso di positività?